La Flora

L’Area della Riserva Naturale Regionale “Castel Cerreto” è caratterizzato da un habitat boschivo in prevalenza costituito da Cerro ( Quercus cerris ) Accompagnato da Roverella ( Quercus pubescens ). Nello strato arboreo basso predominano L ‘ Orniello e il Carpino Nero associati annuncio: Acero Opalo; Acero Campestre; ciavardello; Ciliegio; Perastro; Sorbo domestico; Ed Altre specie .. Nello strato arbustivo predominano il Carpino orientale , l ‘ Acero Opalo e il Sanguinello associati annuncio:  Ginepro; ligustro; Prugnolo; Biancospino; fusaggine; Emero. Un Recente Studio ha individuato ULTERIORI specie di piante legnose, le cui Caratteristiche scientifiche ed etnobotaniche Sono Raccolte Stato Un’Una Recente Pubblicazione. Lo strato erbaceo E Molto Ricco. In primavera l’anemone epatica ricopre con i Suoi fiori azzurri Il Sottobosco, Insieme alla Viola, alle Primule ED AI Ciclamini. A maggio, quasi sempre E Orchis maculata Una precedere la fioritura di Tutte le altre specie di orchidee.

La Fauna

Gli Uccelli Sono GLI ANIMALI Più Facilmente osservabili: numerosi Sono Quelli nidificanti. Lo Sparviero, simbolo della Riserva, e un piccolo rapace diurno Che vive qui e la nidificazione che è stata accertata. I rapaci diurni Più diffusi Sono: il Gheppio e Poiana la; MENTRE Tra i notturni Più comuni si osserva: la Civetta, Il Gufo comune, Il Barbagianni, L’Allocco, L’Assiolo.
La Loro Rilevazione si effettua solitamente Ascoltando i Loro versi e tramite la Rilevazione di resti della loro digestione: le borre. Abbondanti Sono i passeracei, nidificazione La Loro, favorita Dalla Presenza di cassette nido installate dal Personale.
Le specie Più comuni Sono: il Picchio Verde e il Picchio Rosso Maggiore, il Picchio Muratore, la Tortora dei Boschi, l’Usignolo, il Colombaccio, la Poiana, lo storno.
e MOLTI altri … Più Difficili da osservare: L’Upupa, Il Rigogolo, il Cuculo, la Beccaccia, il Gruccione e il Martin Pescatore. Per Il 2016 E Prevista l’Introduzione di Una coppia di esemplari di Cicogna all’interno della voliera.
I piccoli Mammiferi, Anche se Difficili da osservare Una causa delle Loro Abitudini sfuggente e notturne, abitano OGNI angolo del bosco. La Loro Presenza E costantemente osservata da tracce: Resti di cibo, escrementi e Orme.
Le specie comuni Più e Di Più semplice osservAzione Sono: La Volpe, Il Riccio, Lo Scoiattolo,
Le specie Che Si osservano con Più Difficoltà Sono: La Puzzola, La Faina, Il Tasso, Il Topo Quercino. E’ Stata introdotta All’interno di un’area faunistica Dedicata Una coppia di esemplari di Cervo, il Che nel corso degli anni ne ha costituito Una famiglia. Gli Anfibi, hanno popolato Gli Stagni: SIA LO STAGNO naturale, SIA I Due artificiali situati nell’Area pic-nic; Oltre Ai Di rospi ed alle Rane comuni dovuti specie molto Importanti SI Sono Stabilite nell’Area Protetta: Il Tritone crestato meridionale, Il Tritone italico, questo Genere di anfibio e un Indicatore biologico (o bioindicatore) ovvero la Loro Presenza E indice di qualità Una buona dell’Ambiente in cui Vivono.
I Rettili Presenti Sono: Il Biacco, La Biscia dal collare, Il Colubro di Esculapio; La Vipera;
Nell’estate 2015 Si e Cercato di ricreare un’area Adatta all’arrivo in loco di numerosissimi esemplari di Testuggine di Hermann (Testudo hermanni) e di garantirne la Sopravvivenza.

Pubblicazioni

(2004) GUIDA BOTANICA DELLA RISERVA NATURALE REGIONALE “Castel Cerreto” (Penna Sant’Andrea, TE)
Lineamenti vegetazionali e descrizione morfologica, ecologica ed etnobotanica delle specie legnose. 
Gianfranco Pirone e Giuseppe Torresi  – Edizioni Floema

(2010) ANFIBI, RETTILI E PICCOLI MAMMIFERI
I piccoli Vertebrati della Riserva Naturale “Castel Cerreto” di Penna Sant’Andrea (Teramo). Vincenzo Ferri e Christiana Soccini – Edizioni Floema

(2013) GUIDA ORNITOLOGICA DELLA RISERVA NATURALE REGIONALE “Castel Cerreto”(Penna Sant’Andrea)
Manuale per il riconoscimento degli uccelli dell’area collinare della media  vallata del Vomano. 
Carlo Artese e Cesare Baiocco – Edizioni FLOEMA